Segreto di famiglia

[Isol (testo e illustrazioni), Logos, 2014. Età di lettura: dai 5 anni]

Segreto di famiglia

La mamma è sempre la mamma, d’accordo. Alla protagonista di questo libro, però, la propria sembra un tantino sopra le righe.

Una mattina la bambina si alza prima del solito e va in cucina. Lì trova la mamma intenta a preparare la colazione per tutta la famiglia e scopre che ha un enorme, inquietante segreto che tiene accuratamente nascosto. Ebbene sì, la mamma è un porcospino. Altrimenti come spiegarsi quella chioma che spara qua e là capelli tutti dritti e in disordine! Chissà cosa direbbero il papà e suo fratello se la vedessero!

segreto di famiglia

Durante la giornata la mamma torna quella di sempre, eppure la bambina non la guarda più con gli stessi occhi. Poverina, per farsi bella come tutte le altre mamme chissà che faticaccia! E quante creme, shampoo e trucchi… La cosa deve essere ereditaria tra l’altro, la bambina inizia davvero a preoccuparsi.

Segreto di famiglia

Fortuna che a scuola c’è Elisa, un’amichetta così carina e graziosa! La sua mamma poi! La sua mamma sì che è bella, sempre in ordine, elegante con quei suoi ricci!

Segreto di famiglia

Così la bambina decide di andare a passare una notte da lei. Tutto va bene, la cena è deliziosa e la famiglia di Elisa è davvero meravigliosa. La mattina seguente la bambina si sveglia di buon’ora, si pettina e si sistema. Ci tiene a fare bella figura.

Segreto di famiglia

Quando arriva in cucina però…cosa vede!!!! La mamma di Elisa è un orso! Anzi, quella di Elisa è una famiglia di orsi!!

Segreto di famiglia

Forse, alla fin fine, la mamma non è poi tanto strana. Meglio chiamarla e scappare a casa con lei!

Segreto di famiglia

La mattina presto, quando abbiamo le guance che ancora profumano di sonno e i capelli un po’ matti, siamo tutti tanti strambi animali.

Consiglio questo spassosissimo albo, la cui autrice ha vinto l’Astrid Lindgren Memorial Award, a chi si alza dal letto sempre un po’ stralunato, a chi nasconde a tutti, a suon di pettine, di essere in realtà un piccolo orso o un porcospino o chissà quale altro animale dai capelli dispettosi, a chi, semplicemente, vuole farsi una bella risata.

Questo post è stato pubblicato anche nel blog  www.ricominciodaquattro.com con il quale collaboro. Lo trovate cliccando su questo link.

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